I cani al ristorante: favorevoli o contrari?

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I cani al ristorante: favorevoli o contrari?

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I cani nei ristoranti possono entrare?

 
Facciamo subito un po’ di chiarezza.

La prima distinzione che bisogna fare è quella tra pubblici esercizi (bar, ristoranti, pub, locali) e luoghi pubblici (spiagge, parchi, giardini, uffici comunali, ecc.).

 

Le regolamentazioni a cui si deve far riferimento quando si parla di cani nei ristoranti (e in generale tutti gli animali) sono:

 

  • Regolamento di polizia veterinaria del 1954;
  • Regolamento CE del 2004 sull’igiene;
  • Manuale di corretta prassi operativa della Fipe;
  • Legge 60 del 2006 sull’accesso dei cani-guida dei non vedenti e i regolamenti comunali.

 
Cane al ristorante
 

Negli ultimi anni, la normativa ha intrapreso una strada decisamente a favore dei nostri amici a quattro zampe, tanto che attualmente possono accedere a qualunque esercizio pubblico o luogo pubblico, salvo che non venga segnalato il divieto con apposito cartello a cui deve corrispondere un apposito certificato amministrativo rilasciato dal comune.

 

Per quanto riguarda i luoghi pubblici, tutti gli animali vi hanno libero accesso, nel caso particolare dei cani è necessario che siano muniti di museruola e portati al guinzaglio. Gli unici luoghi pubblici in cui è vietato l’ingresso sono quelli cosiddetti “sensibili” come asili, scuole e case di riposo.

 

Per gli esercizi pubblici invece l’unico e solo divieto in vigore è quello di impedire l’accesso agli animali nei locali dove gli alimenti sono preparati e trattati, come per esempio i laboratori di produzione, i magazzini e le cucine.

 

Nel caso che vogliamo trattare noi in questo articolo e cioè quello dei ristoranti, rimane a discrezione dei ristoratore decidere se vietare o meno l’ingresso dei cani nel proprio locale, a cui deve sempre essere permesso entrare se si tratta di cani-guida.

 

A questo proposito abbiamo intervistato due ristoratori con due approcci decisamente differenti in merito alla questione se sia giusto o meno permettere l’ingresso dei cani nei ristoranti.

 

Roberto, ristoratore da Brescia ha commentato così:

 

“Io sono assolutamente contrario! Amo gli animali, soprattutto i cani, a casa ne ho ben tre, ma nel mio ristorante non entrano. I cani sono cani, anche se troppo spesso i padroni se ne dimenticano e tendono a trattarli come bambini.”

 

Alla nostra domanda del perché questa fermezza nella sua posizione, risponde in questo modo:

 

“Ripeto, io amo moltissimo i cani, ma nel mio ristorante voglio che tutti possano sentirsi a proprio agio. E se due cani dovessero iniziare a scontrarsi tra loro? E se iniziassero ad abbaiare continuamente? E chi ha paura dei cani perché in passato è stato morso? Per non parlare delle allergie al pelo e degli escrementi lasciati sotto il tavolo. Mi sento in dovere di tutelare innanzitutto i miei clienti. Purtroppo gli animali in questi casi non hanno colpe, sta nell’intelligenza dei padroni nel sapersi comportare quando sono accompagnati dal loro animale domestico, intelligenza che molto spesso manca, per questo ho posto il divieto di accesso ai cani nel mio locale.”

 

Di un’opinione totalmente differente è il ristoratore Giuseppe, da Torino che invece è assolutamente favorevole all’ingresso dei cani nei ristoranti:

 

“Assolutamente sì, i cani possono entrare nel mio ristorante, ci mancherebbe! Da quelli di piccola taglia a quelli grandi, basta che mi dimostrino di sapersi comportare (ride).”

 

Quando gli abbiamo chiesto se avesse mai avuto qualche esperienza spiacevole risponde: “Mi è successo spesso, ma non con i cani, con le persone! Soprattutto con clienti che si lamentavano per principio della presenza di cani totalmente mansueti e buonissimi e ai quali ho sempre risposto che se non gradivano la presenza dell’animale potevano tranquillamente scegliere un altro ristorante. Sicuramente ho perso qualche cliente ma come dimostrano certi episodi i cani a volte sono molto meglio degli uomini, per questo saranno sempre ben accetti nel mio locale.”


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